Il documentario “Niger in kayak” all’Università Ca’ Foscari di Venezia

Tutto inizia quando è arrivata la mail che aveva per mittente il Professore Vallerani dell’Università di Venezia.

Francesco Vallerani, docente della cattedra di Antropologia all’Università di Venezia Ca’ Foscari, è anche un geografo ed esperto storico della navigazione fluviale. È autore di numerose pubblicazioni inerenti al rapporto tra uomo e corsi d’acqua nonché promotore di diversi progetti di studio sui corsi d’acqua dolce, la loro storia e soprattutto la loro conservazione.
Il Prof. mi scrive chiedendomi se ero interessato a partecipare ad un convegno del framework europeo Euwather. L’idea era quella di coinvolgere i protagonisti delle navigazioni fluviali fatte negli ultimi anni e giudicate più interessanti. Dopo alcune ricerche effettuate la mia esperienza fatta in Mali sul fiume Niger era stata ritenuta molto interessante per il convegno. Senza dubitare minimamente confermo con entusiasmo la mia presenza!

La proiezione nella storica aula magna Trentin

Dopo qualche giorno propongo una bozza della mia relazione e con grande emozione (e soddisfazione!) ricevo conferma e complimenti per il lavoro svolto. Nel mio intervento prevedo uno slideshow con una introduzione al mondo del kayak ed alle sue potenzialità (purtroppo a pochi note…) e la proiezione del docufilm “Il Niger in kayak”. A seguire un breve dibattito basato sulle domande dei presenti in aula.

La locandina del convegno

Il convegno “Esplorazioni fluviali. Turismo avventura e coscienza ambientale” era incentrato su linee guida molto interessanti:

Oggi la pratica del turismo fluviale costituisce un settore in netta espansione, sia per quanto riguarda il numero di praticanti le attività legate alla presenza di affascinanti paesaggi d’acqua che per il diffondersi di iniziative di recupero e promozione dei patrimoni culturali rinvenibili lungo le sponde dei fiumi e dei canali artificiali.
Le avventure fluviali presentate in questa giornata di studio considerano alcune rotte nautiche di terraferma, lungo corridoi d’acqua sconosciuti ai più, che meritano di essere ri-percorsi e restituiti alle pratiche turistiche sostenibili. L’iniziativa si inserisce nel percorso di ricerca avviato con il progetto europeo EUWATHER (European Waterways Heritage), di cui Ca’ Foscari è Leader Partner, la cui prossima conclusione non interromperà in alcun modo la linea di ricerca dedicata alle esplorazioni fluviali, tra i più preziosi ed efficaci strumenti per una tanto auspicata strategia di recupero ambientale.

Da sinistra: Prof. Jan Van den Borg, Prof. Francesco Vallerani, Giacomo de Stefano e Giacomo Della Gatta

Alla fine del convegno ero emozionato e onorato di aver partecipato ad un evento così interessante e di qualità. Il riscontro di alunni e docenti presenti mi ha riempito di orgoglio e soddisfazione, il premio migliore per quanto avevo fatto. E il fatto di aver compiuto l’ennesimo atto di divulgazione del mondo del kayak completava questa giornata indimenticabile.
Dopo il convegno un piacevole pranzo con gli altri relatori e con il Prof. Vallerani. Con lui ho fatto una sorta di “outing” su quanto contiene il cassetto dei miei progetti futuri. A sorpresa scopro che è un grande conoscitore di un fiume tropicale che studio da tempo e su cui sto lavorando per una futura spedizione.
E, poiché siamo rimasti in contatto, ogni tanto ne continuiamo a discutere…